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Névache e le sue borgate

Benvenuti a Névache, piccolo e autentico villaggio delle Hautes-Alpes, con circa 350 abitanti permanenti, ma con un’estensione di 19 000 ettari!
Da Briançon, risalirete il corso della Clarée attraversando successivamente le varie frazioni : Plampinet, Roubion, Sallé, Fortville, le Cros, Ville-Basse e Ville-Haute. Senza dimenticare la Valle Stretta, piccola enclave francese in territorio italiano, e l’alta valle che vi porterà alle sorgenti della Clarée.

Nel corso delle vostre passeggiate, lasciatevi sedurre dalla brillantezza argentea della Clarée e seguite il tempo che passa sulle meridiane che decorano ancora le facciate delle case...

Plampinet

« Le Plat boisé de pins » (il pianoro alberato con pini)
La pianta circolare del borgo, uno dei più antichi della valle, facilitava la vita della comunità. Intorno al forno comunale si trovano la chiesa, i mulini, la forgia e la scuola di inizio XX secolo. Il forno per il pane, che in passato veniva utilizzato per due grandi infornate annuali, è stato restaurato ed accoglie ancora oggi la festa del pane.

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Una quarantina case compongono questo affascinante borgo, per lo più di aziende agricole, alcune risalenti al XIII secolo. Con Ville-Haute è il paese più antico della valle.

Molte escursioni sono possibili a partire dal paese. Per una passeggiata tranquilla, prendete il sentiero lungo il fiume verso il tratto a valle fino a Val-des-Près o a monte fino alla frazione di Roubion. Per delle passeggiate più sportive e dei panorami grandiosi scoprite le case o il colle di Acles, la punta di Péce, la torre di Guion, il Fort de l'Olive ...

Pamplinet
Tra Roubion e Ville-Haute

« Le Robion » sorge intorno alla cappella Saint-Hippolyte, ed era il villaggio d'origine di Névache, ancora abitato nel XIX secolo. All'epoca, le piene del torrente furono senza dubbio la causa dello spostamento degli abitanti verso Ville Haute. L’attuale frazione di Roubion è la più moderna.

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Continuando ad avanzare nel paese scoprirete le frazioni di Sallé, Fortville e Cros, di cui ciascuna si distingue per la sua cappella e il suo santo protettore.

All'ingresso di Ville Basse, la cappella di Giovanni Battista, restaurata nel 1972, è vicino alla suggestiva piazza « dell'albero della libertà » piantato per il bicentenario della rivoluzione. Un blocco di pietra imponente testimonia l'esistenza della vecchia cava di marmo verde situata più a nord.

Ville Haute a 1600 metri di altezza, si apre sulla vecchia scuola. Al centro del paese pedonale si trova uno dei gioielli del patrimonio storico: la chiesa di San Marcellino costruita nel 1490 sotto Carlo VIII. Spingete le incredibili porte di legno intagliato e scoprirete gli affreschi religiosi del XV secolo, eccezionalmente conservati.

Per scoprire in maniera piacevole e istruttiva tutti questi borghi e la loro storia, seguite il percorso tematico « Da Marcellino a Ippolito » disseminato di punti informativi (mappa disponibile presso l'Ufficio Turistico).

Tra Roubion e Ville-Haute
Gli abitanti di Névache attraverso i secoli

A partire dalla metà del XV secolo la valle ospita una significativa attività mineraria con l'estrazione di piombaggine nel colle di Chardonnet nelle valli di Cristol e Acles, e lo sfruttamento delle miniere di ferro e di carbone in Valle Stretta, che opererà fino al 1948. Ancora a metà del XIX secolo ci sono ancora a Plampinet delle fonderie di campane e delle fabbriche di « scapecchiatoi » (pettini per la canapa).

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All'inizio del XX secolo, l'avvento del turismo porta un nuovo slancio umano ed economico. Così, nel 1930, sorgono due strutture per l'accoglienza, il « Grand Hotel Névache » a Ville Basse e la pensione « Les Sapinettes » nel quartiere del Castello. Negozi e servizi sono quindi fiorenti. Si trova a Névache un alimentari, una merceria, un negozio di ferramenta, una tabaccheria, un ufficio postale, la gendarmeria e anche una cooperativa alimentare. Il commercio principale resta comunque quello del « montone » alle fiere di Névache, Briançon e Guillestre. Il legno, il burro, il latte e le pelli sono venduti nei paesi vicini.

Nel 1947, Valle Stretta passò sotto amministrazione francese e il comune estende il suo territorio. Oggi Névache comprende sette frazioni : Plampinet, Roubion, Salle, Fortville/Le Cros, Ville Basse, Ville Haute e les Granges di Valle Stretta.
Venite a salutare il nostro paese di montagna, le cui principali frazioni, gli chalet d'alpeggio e i laghi di montagna sono classificati dal 1943. Soggetti alle influenze frontaliere ma con una identità molto forte gli abitanti di Névache si riuniscono per la conservazione del loro spazio naturale e del patrimonio : la valle della Clarée è classificata come « sito naturale protetto » dal luglio 1992 !

Oggi, possiamo trovare tracce nei nostri paesi di canali di irrigazione che bagnavano le colture. Dei forni per la cottura del pane diventati panifici o sale di associazione e, naturalmente, molti acquaioli che hanno distribuito agli abitanti del paese un'acqua limpida e fresca prima dell'arrivo dell'acqua corrente.

Gli abitanti di Névache attraverso i secoli

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