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Natura 2000

Entrambi la valle della Clarée e la valle Stretta fanno parte della più grande rete mondiale di conservazione della biodiversità, cioè la rete europea di siti Natura 2000.

La superficie del sito è di 25 732 ettari e l’altitudine è compresa tra 1 350 e 3 178 m. Riguarda cinque comuni : sono i comuni di Névache, Val-des-Prés, la Salle-les-Alpes, Saint-Chaffrey e Monêtier-les-Bains.

Le richezze della valle della Clarée

Le formazioni erbose secche sono localizzate sul suolo calcaro superficiale dei costoni soleggiati come in località « les Clapières » situata vicino a Névache. Queste formazioni erbose accolgono una flora particolare e anche una fauna ricca di insetti. In Francia, il 26 % delle speci vegetali prottete vivono in quel ambiente specifico.

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Gli habitat forestali coprono una parte importante della valle. Comprendono principalmente pini uncinati, pini silvestre e larici ma anche abeti e abeti picea. A livello locale, lungo i corsi d’acqua, delle formazioni con ontani neri costituiscono un corridoio ecologico. Gli habitat forestali presentano una grande ricchezza biologica perché ci vivono insetti che decompogono il legno, numerosi ucelli (Civetta nana, Civetta capogrosso, Picchio nero) e pipistrelli (Barbastello comune).

Il Pino mugo è un resinoso che assomiglia al Pino uncinato che troviamo sui siti calcari soleggiati tra 1 850 e 2 400 m di altitudine. Questa specie è rara in Francia, è conosciuta soltanto nei dipartimenti delle Alpi Maritime e delle Alte Alpi. Nelle Alte Alpi, ci sono solo quattro posti localizzati nella Clarée o nella valle Stretta.

La foresta di abeti picea  presente nel Bosco Nero e nel vallone del Granon riveste un’ importanza fitosociologica. In effetti, le sue essenze sono rari nella regione ma abondanti nelle Alpi del Nord dove il clima gli è propizio. Gli alberi si sono adattati a un clima più caldo nella Clarée e i loro semi sono attualmente allo studio al fine di essere utilizzati nelle Alpi del Nord in caso di riscaldamento climatico.

Gli habitat umidi sono poco frequenti ma presentano una rilevanza di conservazione considerevole. In effetti, sono essenziali nell’approvvigionamento di acqua potabile, sono molto sensibili alle perturbazioni dell’ambiente e molte speci ne dipendono. Molte speci vegetali e animali rari sono infeudate alle zone umidi. Nella Clarée, questi ambienti sono molto diversificati e corrispondono ai laghi di altitudine, al fiume Clarée , ai fiumi di drenaggio e affluenti, alle torbiere di altitudine e alle praterie umidi.

Habitat umidi
Un sito Natura 2000

La richezza ecologica della valle della Clarée ha giustificato la sua integrazione nella rete europea dei siti Natura 2000 nel 2010. L’obiettivo di questa rete è di conservare le speci e gli habitat con patrimonio interessante tenendo conto delle attività socio economiche del territorio.

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Nella Clarée, come negli altri 1700 siti di Natura 2000 in Francia, un documento di riferimento prevede le azioni da adottare sul territorio. La struttura responsabile destinata ad attuare le azioni è il comune di Névache. Ogni anno, un comitato direttivo riunisce tutti gli attori locali.

Gli habitat naturali (formazioni erbose, lande, foreste, zone umidi) che costituiscono la richezza della valle devono tradursi in misure di conservazione. Inoltre certe speci vegetali e animali sono un patrimonio di interesse considerevole : tali speci che devono essere conservati sono la Scarpetta di Venere, la Testa di drago austriaca e l’Eryngium. Due farfalle (l’Euphrydryas aurinia e la Falena dell’Edera) e tre pipistrelli (il Barbastello comune, il Myotis blythii e il Myotis emarginatus).

Il sito è aperto a tutti, non dimenticate tuttavia di rispettare alcune raccomandazioni:
- Riportando i miei rifiuti nello zaino, evito di disperderli nell’ambiente.
- Rimanendo sui sentieri segnalati, evito di calpestare i luoghi sensibili.
- Tenendo il cane al guinzaglio, garantisco che non disturbi la fauna selvatica e le greggi.
- Comportandomi con discrezione, non spavento la fauna e permetto a tutti di approfittare pienamente del silenzio della montagna.
- Fotografando i fiori invece di raccoglierli, permetto agli altri di approfittare della loro bellezza.
- Lasciando le pietre al loro posto, rispetto i piccoli animali che vi si rifugiano.
- Non accendendo fuochi, rispetto l’ambiente.

Habitats agro-pastoraux
Azioni da svolgere sul sito della Clarée

Negli ambienti naturali

Gli ambienti naturali che sono spesso danneggiati dagli interventi umani possono al contrario essere modelati da attività dolci e rispettuose dell’ambiente (pastorizia, sfalcio, cura delle siepi…). Perciò lo scopo delle azioni svolte sul territorio è di gestire le attività umane in modo appropriato al fine di mantenere questi habitat.

Nella Clarée, queste azioni sono principalmente la gestione dei pascoli montani, le zone umidi, i prati di sfalcio, gli habitat forestali e le speci comunitarie presentate.

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Negli habitat agro-pastorali

Gli habitat agro-pastorali sono le lande, le formazioni erbose di altitudine e i prati di sfalcio. Costituiscono una grande superficie nella valle e la loro richezza faunistica e floristica è elevata. Questi habitat sono legati alle pratiche agricole. Continuare a sflaciare e pascolare nella valle permette di limitare la cespugliosità nei prati. Sugli alpeggi, la gestione del pascolo estivo (numero dei capi, durata del pascolo estivo) deve permettere la conservazione degli ambienti di altitudine classificati sensibili.

L'animazione e la communicazione permettono di fare conoscere il sito Natura 2000 della Clarée. A tale riguardo, le scuole della valle beneficiano di escursioni su tematiche ambientali e sono sviluppati i mezzi di comunicazione.

Habitats agro-pastoraux

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